PER IL SECONDO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA e LE MEDIE INFERIORI

Virus Magister

(cosa ci insegna l'epidemia)

Una lezione scientifica in video, una diretta internet con le classi,
un archivio di materiali di approfondimento.

Per capire insieme che rapporto c'è
tra noi, il virus e il pianeta.

(a 25€ per classe)

il 2 febbraio 2021
alle ore 18.30

Nuova presentazione del video su Zoom
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Virus Magister

(Cosa ci insegna l'epidemia)

Virus magister è il progetto didattico di Museo Farfalla per raccontare ai bambini qualcosa in più (più chiaro, più utile, più positivo) rispetto alle sole difficili notizie di cronaca da cui siamo sommersi da un anno a questa parte.

Crediamo che occorra uno sguardo diverso e più maturo, che non si limiti solo alla necessaria gestione dell’emergenza. Ma che consenta di capire correttamente cosa è successo e intravvedendo i miglioramenti possibili.

Per iniziare a creare un modo di pensare al futuro e di agire nel presente diverso da quello che abbiamo seguito fin qui (che è un po’ incosciente, ossia senza coscienza delle conseguenze che provochiamo).

Crediamo che sia importante avere uno sguardo più profondo e più delicato insieme, più aperto e più costruttivo. 

Pieno di meraviglia, responsabilità e affetto.

Virus Magister non è solo un video intelligente piacevole con nozioni scientifiche adatte agli studenti della primaria.

Offriamo anche la possibilità di consultare dei materiali di approfondimento realizzati ad hoc.

E soprattutto di permettere agli studenti di rivolgere domande agli esperti che ci hanno aiutato nel corso delle dirette web che seguiranno la visione del video.

L'11 gennaio di quest'anno la Presidente della Commissione Europea - Ursula von der Leyen - si è rivolta ai governanti raccolti al One Planet Summit con queste parole:
"Abbiamo parlato molto dei legami tra perdita di biodiversità e Covid. Se non agiamo con urgenza per proteggere la nostra natura, potremmo essere già all'inizio di un'era di pandemie. Entro la fine del 2021 sarà proposta una nuova normativa per ridurre al minimo l'immissione nell'Unione Europea di prodotti legati alla deforestazione globale."

Noi riusciamo a parlare di questo con i bambini e a rispondere loro con un linguaggio chiaro?
Sì.

Riusciamo a spiegare loro le relazioni che esistono tra cose che apparentemente non c’entrano e invece sono collegate?
Sì.

Riusciamo a indicare quali sono le azioni semplici che ognuno (bambino o adulto) può compiere per salvaguardare il proprio benessere, quello degli altri e quello del pianeta che ci ospita?
Sì.

Riusciamo a fare tutto questo con il sorriso, generando curiosità, e stimolando le loro intelligenze?
Sì, certo.
È la specialità del Museo Farfalla
!

E come?

1

Da lunedì 25 gennaio iniziano le presentazioni live del progetto “Virus magister” a insegnanti, educatori e operatori sociali in diretta su Zoom

In tale occasione si potrà prendere visione del video didattico realizzato per le classi.  L’iscrizione alla diretta internet è gratuita ma obbligatoria.

Oltre alla messa in onda del filmato, forniremo tutte le spiegazioni che vi saranno necessarie sul funzionamento dell’iniziativa.

2

Successivamente alla fruizione del video didattico, gli insegnanti che vorranno presentarlo ai propri alunni, potranno prenotarne la visione in classe.

Il video sarà fruibile singolarmente da una classe alla volta attraverso un link ad hoc nei giorni concordati. Sarà richiesta un contributo al progetto, pari a 25 euro per classe.

Oltre alla visione del video, la sottoscrizione del progetto da diritto ad accedere alle risorse internet che permetteranno ai docenti interessati di approfondire le tematiche affrontate nel video

3

Infine, se lo volete, dopo la visione del video, parlatene con i vostri alunni, raccogliete le loro domande e fatecele avere.

Dal 15 al 26 febbraio 2021 vi risponderemo negli incontri live su Zoom insieme agli operatori di Museo Farfalla e agli esperti di discipline biologiche, sanitarie ed ambientali.

Nota: per garantire la qualità del collegamento, non potranno partecipare più di cinque classi per incontro.
Non rischiate di rimanere esclusi, prenotatevi il prima possibile.

Per finire...

Uno strano paradosso

C’è uno strano e poco noto paradosso che riguarda le epidemie recenti, compresa quella drammatica del Covid-19: non sono i virus che sono venuti a cercarci; siamo noi che siamo andati a stanarli dalle loro nicchie ecologiche: giungle, deserti, ghiacciai.

Abituati da tempo a vivere in simbiosi con delle specie ospiti (come gli oramai famigerati pipistrelli), ai virus non è sembrato vero di potersi espandere nella più vasta e “nutriente” specie presente sul pianeta, gli uomini. Come qualunque altro organismo su questo pianeta anche il virus non desidera altro che prosperare.

Ma sono proprio gli uomini che gliene hanno dato occasione, distruggendo ecosistemi vergini, catturando e sfruttando specie viventi selvatiche e vivendo con abitudini di massa tutt’altro che salubri.

Un necessario cambiamento

Ignorate dai media desiderosi di tenerci eccitati ma incapaci di renderci riflessivi, da mesi tutte le maggiori organizzazioni scientifiche richiamano l’attenzione sul rapporto tra l’aggressione agli ecosistemi naturali e la proliferazione di malattie che ne è una delle conseguenze più evidenti insieme al riscaldamento climatico.

Ai bambini di oggi, che saranno le donne e gli uomini di domani, vogliamo consegnare un ambiente compromesso e una vita di apprensione sanitaria? O hanno diritto di pretendere da noi di imboccare una strada completamente diversa che garantisca benessere anche alle prossime generazioni?

Questo diritto a un futuro di riconciliazione tra le esigenze del genere umano e quelle di tutto il vivente con cui condividiamo il pianeta è al centro della nostra iniziativa didattica.

Dalla paura al coraggio

Questi mesi sono stati lunghi mesi di grande paura per tutti, oltre che di lutti per molte, troppe persone.

Come spiegano gli psicologi, quando la paura – che è un sano impulso naturale – non trova una causa precisa a cui reagire, si trasforma in angoscia, stato d’animo che porta a rassegnazione o irrazionalità.

Invece vedere quali sono le cause dei problemi e porsi l’obiettivo di rimuoverle è il primo passo per non sentirsi vittime impotenti ma per trasformarsi in autori dei cambiamenti necessari, che per quanto grandi possano sembrare sono sempre alla portata della nostra volontà.

La natura (di cui anche i virus fanno parte) ha battuto un colpo. Vogliamo iniziare a dare delle risposte sensate?

Ringraziamo
GREENPEACE
per aver consentito l’utilizzo delle informazioni scientifiche pubblicate.

Ringraziamo Artepassante per il sostegno logistico.